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Side 1
1. Love is a Woman
2. Milk of Paradise
3. Every Time You Leave
4. Carol
5. Suddenly I'm Alone
Side 2
6.Acting the Part
7.Give Me One Reason
8.I've Drunk In My Dream
9.If You Really Wanna Say Goodbye
10.Vodka
LP 1975 BASF
Side A
1.Lettera al Governatore della Libia
2.Il sole di Austerlitz
3.Crisi metropolitana
4.Atmosfera
Side B
5.L'addio
6.Una vipera saro'
7.Tappeto volante
8.L'attesa
LP 1981 CGD
Pubblicato nel 1981 e ristampato l'anno successivo sull'onda
dello straordinario successo di "Un'estate al mare",
Energie e' uno degli album piu' conosciuti e apprezzati di Giuni Russo,interamente firmato da lei, dalla compagna di sempre Maria Antonietta Sisini, coautrice di quasi tutte le canzoni, da Giusto Pio e dall'amico Franco Battiato tranne che per un brano di Mino Di Martino.
Cosi' Giuni e Maria Antonietta in un'intervista ne raccontano la genesi:
Giuni-
"L'ho conosciuto (Battiato, ndr) nel 1980. Stavo facendo un provino con Maria Antonietta del brano che dovevo mandare ad Amanda Lear: "Ho fatto l'amore con me". Ero amica di Alberto Radius che voleva diventare il mio produttore".
Maria Antonietta-
"Disse ad Alberto che non voleva piu' cantare ma solamente scrivere con me i testi delle canzoni. Le dissi che era una pazza e che doveva tornare al canto. Cosi' Alberto la presento' a Franco e nacque l'album "Energie" firmato da me, Giuni e Franco".
Giusto Pio, in una recente intervista, ricorda: "...ci siamo divertiti molto,
anche perche' tutto e' stato fatto con molta passione!
Ogni tanto capitava anche che si improvvisasse...penso al finale di violino
de "Il sole di Austerlitz", con Giuni Russo che prende la nota finale,
un Si acuto, e poi scende...".
Produttore esecutivo: Angelo Carrara
Voce: Giuni Russo
Arrangiamenti: Franco Battiato e Giusto Pio
Realizzazione: Alberto Radius
Batteria: Walter Scebran
Basso: Paolo Donnarumma
Chitarre: Alberto Radius
Tastiere: Filippo Destrieri
Timpani: "Capra" Capravaccina
Violino: Giusto Pio
Pianoforte: Giuliana Colonna
Ingegnere del suono: Enzo "Titti" Denna
Registrato negli studi Radius
Side A
1. Abbronzate dai miraggi
2. Buenos Aires
3. L'oracolo di Delfi
4. Post-moderno
Side B
5. Oltre il muro
6. Sere d'Agosto
7. Le grandi colpe
8. Good good-bye
LP 1983 CGD
Dedicato a V. Sanson
NOTA: "L'oracolo di Delfi" insieme a "Una sera molto strana"
(brano incluso in "Mediterranea" (1984) sono i due pezzi scritti per Giuni dal famoso critico musicale Mario Luzzatto Fegiz sotto lo pseudonimo di Fafner
Produzione: Angelo Carrara
Batteria: Alfredo Golino
Basso: Paolo Donnarumma
Tastiere: Stefano Previsti
Timpani: Flaviano Cuffari
Bandoneon: Gianni Zilioli
Chitarre: Alberto Radius
Fairlight programmazione: Enzo "Titti Denna"
Registrato a Milano nello studio "Radius" nel mese di Febbraio/Marzo 1983
Tecnico del suono: Enzo "Titti" Denna
Arrangiamenti: Roberto Cacciapaglia
Realizzazione: Alberto Radius
Side A
1. Mediterranea
2. Limonata cha cha cha
3. Aprite le finestre
4. Demenzial song
5. Una sera molto strana
Side B
6. Le contrade di Madrid
7. Babilonia
8. Ciao
9. Champs elysees
10. Keiko
LP 1984 CGD
"Una sera molto strana" insieme a "L'oracolo di Delfi" (brano incluso in "Vox"-1983) sono i due pezzi scritti per Giuni dal famoso critico musicale Mario Luzzatto Fegiz sotto lo pseudonimo di Fafner
Side A
1. Alghero
2. I ragazzi del sole
3. Piove, piove
4. Sogno d'Oriente
Side B
5. Occhiali colorati
6. Con te
7. Glamour
8. Europa
9. Illusione
LP 1986 BUBBLE/RICORDI
Side A
1. Ragazzi al luna park
2. Anima pagana
3. Alla luna
4. Adrenalina
Side B
1. Mango, papaia
2. I giardini di Eros
3. Inverno a Sarajevo
4. Venere Ciprea
5. Il canto dei Lilla'
LP/CD 1987 BUBBLE/RICORDI
Side A
1.A mezzanotte
2.Malinconia
3.Le crepuscule
4.La zingara
Side B
5.Fenesta che lucive
6.Vanne, o rosa fortunata
7.Nell'orror di notte oscura
8.Me voglio fa' na casa
LP/CD 1988 L'OTTAVA/EMI
Nell'88, con l'album "A casa di Ida Rubinstein", pubblicato dall'Ottava (casa discografica dalla breve vita creata da Franco Battiato), arriva la svolta che chiude definitivamente la fase "leggera" di Giuni: "(...) il fatto e' che, dopo Energie, - quello era l'album giusto per la partenza, rappresentava la mia vena piu' autentica - abbiamo fatto Un'estate al mare. Questo brano e quello che e' venuto di seguito mi hanno portato "fuori strada" e non sono piu' riuscita a rientrare in carreggiata. (...) Io volevo crescere, andare avanti. Allora ho pensato un po' a me stessa, mi sono dedicata alle arie da camera (...), ho cambiato strada."
L'artista esegue, talora contaminandole in modo originale e sorprendente, altre volte mantenendosi fedele alle versioni originali, note arie e romanze di Bellini, Donizetti e Verdi, rielaborate dal grande direttore d'orchestra Alessandro Nidi. Le arie, pur composte oltre un secolo fa, grazie anche ad un uso originale e mai invadente della tecnologia, appaiono attualissime e riportano all'indietro nel tempo, in epoche lontane, ma ci lasciano davanti un lavoro che ancora oggi non puo' non apparire sbalorditivamente moderno.Si tratta di un disco coraggioso, difficilmente inquadrabile, un'affascinante e magica sinergia di sonorita' differenti che non realizza una banale opera di rilettura dei classici ma al contrario appaiono solo come il punto di partenza per costruire qualcosa di completamente nuovo ed altro, un unicum, nel quale gioco, divertimento, impegno e ironia si fondono dando vita a un capolavoro dalla cristallina complessita' che si fa Arte.
"(...) In quel disco c'erano influenze jazz, musica classica e anche blues (io ci casco vocalmente, a volte, perche' l'ho sempre amato). Quello era il primo disco in Italia, che io sappia, di musica di confine."
1.Amala
2.Una Vipera Saro'
3.Tappeto Volante
4.Crisi Metropolitana
5.Lettera Al Governatore Della Libia
6.Atmosfera
7.Good Good-Bye
8.Bing Bang Being
9.Alla Spiaggia Dell'Amore
10.Un'Estate Al Mare
11.Sere D'Agosto
12.Buenos Aires
13.Le Contrade Di Madrid
14.L'Oracolo Di Delfi
15.Mediterranea
16.Keiko
LP/CD 1992 CGD
Nel 1992 Giuni pubblica "Amala", una raccolta di successi che contiene due inediti:
il brano arabeggiante con influssi tolstojani (i riferimenti sono a "Guerra e Pace") che da' il titolo alla raccolta e "Alla spiaggia dell'amore".
La canzone "Alla Spiaggia dell'amore", nonostante l'incisione fosse perfetta, risulta rallentata
su tutti i CD e i 33 giri pubblicati all'epoca, ad eccezione di alcune copie in vinile contraddistinte con la dizione "campione gratuito - vietata la vendita", riconoscibili, tra l'altro da un difetto grafico della copertina (la stampa del titolo sul bordo e' imprecisa).
Nella ristampa serie MUSICA A la canzone risulta invece stampata correttamente.
1.Se fossi piu' simpatica sarei meno antipatica
2.Niente senza di te
3.Il vento folle
4.Dio in esilio
5.La sua figura
6.Strade parallele
7.Onde leggere
8.Oceano d'amore
9.La sposa
CD 1994 EMI
Grazie a Franco Battiato per la sua preziosa collaborazione
e interpretazione in "Strade parallele"
"Se fossi piu' simpatica sarei meno antipatica" e' un album interamente registrato in studio.
Dall'album e' stato estratto il singolo "Fortunello (Se fossi piu' simpatica sarei meno antipatica)", di cui e' stato realizzato anche un video utilizzato per la promozione.
Giuni ha detto: "(...) Ci sono delle belle cose, come per esempio Aria siciliana, ma non la faccio mai nei concerti, serve una voce maschile per duettare.
In fondo potrei farla anch'io, fare la voce maschile e' una cosa che mi diverte molto, forse un giorno lo faro'.
E' una gamma vocale che non ho mai osato, pero' mi piacerebbe.
Ma quella e' una canzone seria, e se facessi la voce maschile diventerebbe ironica.
In quella canzone c'e' tutta l'atmosfera della mia infanzia.
Quando ero piccola amavo stare da sola, in casa;
si puo' dire forse che da bambina gia' cercavo una certa interiorita'.
I miei andavano al mare e io preferivo restare in casa, a sentire musica, a pensare;
la notte, poi, guardavo le stelle.
In quella canzone c'e', nella vocalita' e anche nelle parole, la poesia della mia infanzia:
i colori, i sapori, la fontana, gli odori, il profumo delle giornate di scirocco, i colori, la vanedda, che e' la stradina silenziosa interna."
1.La zingara
2.Le crepuscule
3.A mezzanotte
4.Fenesta che lucive
5.Vanne, o rosa fortunata
6.Me voglio fa' na casa
7.Lettera al governatore della Libia
8. L'addio
9. I l sole di Austerlitz
10.Mediterranea
11.Il re del mondo
12.Nomadi
13.La sua figura
14.Sere d'agosto
15.Post-moderno
CD 1998
A Maria Antonietta Sisini...questo mio primo live lo dedico a te per l'insostituibile amicizia e per la tua grande pazienza. Grazie. Giuni
Giuni aveva detto: "(...) Quel disco (A casa di Ida Rubinstein ndr.)
oggi e' introvabile, i discografici non lo vogliono ristampare.
Eppure il pubblico me lo chiede. Ho fatto "Voce prigioniera"
perche' dentro c'erano molti brani (non tutti, ma parecchi) di
"A casa di Ida Rubinstein", anche se in versione live.
Era un po' un modo per accontentare chi mi chiedeva di quel disco.
C'e' quasi tutto, manca forse solo "Verdi", uno dei brani piu' belli
in assoluto e credo che prima o poi lo riprendero' in un disco."
"Voce prigioniera era un titolo che mi piaceva perche' (...)
io mi sono messa in prigione, nel senso della scelta che ho compiuto
(quella di uscire dal mercato discografico pur di continuare a fare cio' che riteneva artisticamente giusto, ndr.).
E' ironico, ma da una prigione si puo' diventare anche un diamante
che brilla oltre le grate.
Dentro la prigione la sofferenza ti puo' rinnovare.
Da una cosa negativa si puo' ottenere l'oro.
I fiori nascono dovunque, anche in prigione o nel fango.
E' l'humus per far crescere delle cose meravigliose.
Volevo realizzare qualcosa con l'energia del prigioniero, con la sua forza.
In fondo e' una presunzione."
1. J'entend siffler le train
2. La sua figura
3. Un'anima fra le mani
4. Il carmelo di Echt
5. Sakura
6. Ciao amore
7. La sposa
8. Vieni
9. Io nulla
10. Il re del mondo
11. Nomadi
12. Nada te turbe
13. O vos omnes
14. Adeste fideles
CD 2002 SONY
"Signorina Romeo vorrei definirlo un album di nicchia, ma poi non vorrei che qualcuno pensasse che e' difficile.Non dico neanche che sia di facile ascolto, ma certamente e' un album che scorre bene."Con queste parole Giuni descrive l'album, che segna il suo ritorno alla discografia dopo ben quattro anni di silenzio, e cosi' l'artista spiega la genesi del curioso titolo:"Trovo che Signorina Romeo sia ironico.Io sono una persona seria, ma soprattutto sono molto ironica, per questo ho scelto di intitolarlo con il mio vero cognome.
Un titolo cosi' lo trovo molto simpatico, tutto qui, non c'e' niente di ricercato".
"Signorina per scelta, Romeo per la forza che ho".Si tratta di un album live, che raccoglie registrazioni effettuate tra il 1996 e il 2000.
"(..)Non e' un concerto intero messo in un disco, ma contiene varie canzoni eseguite dal vivo in numerose serate. Possiamo definirlo il meglio dei miei concerti degli ultimi anni. Infatti, da un po' di tempo a questa parte, mi sono dedicata soprattutto a comporre canzoni e a fare concerti, perche' io credo che la mia dimensione piu' idonea sia quella live.Dal vivo l'artista ha la possibilita' di creare sul palcoscenico, perche' ogni sera non e' uguale a un'altra, e questo per me e' bellissimo. (...)
Quando si deve scegliere tra tante canzoni dal vivo, si finisce con il preferire quelle venute meglio. Cosi' ho scelto per esempio una canzone cantata una sera in cui il pianista ha suonato meglio, anche a discapito di me stessa, oppure una canzone che una particolare sera aveva un'emozionalita' piu' forte. Alcune canzoni, inoltre, non le ho messe, perche' magari le registrero' piu' in la' in studio, altre, invece, hanno piu' animo cantate dal vivo.
Ecco, quindi ho scelto seguendo questo criterio. (...) Questo disco non l'ho voluto io.Mi e' stato fortemente richiesto da tutti quelli che vengono ai miei concerti. Appassionati che mi seguono da tutta Italia.
Quando canto a Catania incontro persone venute da Trieste, da Cremona, da Napoli.Questa gente si e' alzata in piedi e me l'ha chiesto, gia' due anni fa.Mi sono sentita in dovere di fare questo disco. Devo ringraziare Maria Antonietta Sisini che ha sempre registrato i miei concerti.
Non e' un disco pensato e studiato a tavolino: abbiamo scelto alcune canzoni e le abbiamo inserite in questo Signorina Romeo live.
Ci sono brani che mi piacciono, anche se manca il brano piu' importante, Muero porque no muero, il testo che rappresenta Santa Teresa d'Avila e che fu il mio primo brano carmelitano, una canzone che e' nata da sola dentro di me, con questo "muero porque no muero" che si ripete continuamente.
Non l'ho inserito perche' da questo brano desidero il massimo, potenzialmente e' una canzone di successo."
"Signorina Romeo live", diffuso in tirature limitate,
e' gia' destinato a diventare un pezzo da collezione:
"Un mese prima di Natale ho pubblicato l'album e non ero ancora sicura di andare a Sanremo; volevo accontentare quanti mi chiedevano un album, durante i miei concerti.
Quando fu certa la mia partecipazione al festival il disco aveva venduto poche migliaia di copie. Fu deciso il ritiro dai banconi dei negozi, tolti brani come Adeste Fideles e pubblicati quattro nuovi brani, dando nuova vita a quel lavoro"
(l'album "Moriro' d'amore", pubblicato in occasione della partecipazione di Giuni al 53esimo Festival di Sanremo, ndr.).
La prima versione e' diventata una rarita' per i collezionisti.
L'album si apre con "J'entends siffler le train", un vecchio successo di Richard Anthony,
interpretato in duetto con l'amico di sempre, Franco Battiato (che lo ha poi inserito nel suo album "Fleurs") in occasione di un concerto tenutosi a Catania nel 1996:
il pianoforte introduce le due voci che poi condividono lo svolgimento melodico del brano,
la cui malinconica eleganza retro e' magicamente sottolineata dal contrasto fra i timbri vocali degli interpreti.
Nei brani successivi, tutti scritti da Giuni e Maria Antonietta Sisini (ad eccezione di "Nomadi" e de "Il Carmelo di Echt" che portano la firma di Juri Camisasca e de "Il re del mondo" di Franco Battiato; Adeste fideles e' invece un canto tradizionale) si respira un'atmosfera dai toni mistici e sacrali, sottolineati da una musica forte, ritmata e avvincente.
"(...) Talvolta arrivano dei momenti di vera ispirazione, da cui sono usciti dei bei testi, per esempio il brano "La Sua Figura", che amo molto, dove ho inserito delle citazioni da Giovanni della Croce."
"Un'anima tra le mani" e' una originale rilettura di "Un'anima pura" di Don Marino Barreto Jr., in una versione pacata e riflessiva, lineare e composta, che rivela la limpida bellezza della linea melodica del brano.
"Il carmelo di Echt" e' una composizione di Juri Camisasca, ispirata alla vita e alla morte di Edith Stein, ebrea tedesca, monaca carmelitana con il nome di suor Teresa Benedetta della Croce, recentemente proclamata beata, inviata nel Carmelo di Echt, in Olanda, per sottrarla alle persecuzioni naziste, ma da li' deportata ad Auschwitz, dove mori'.
Il brano e' pervaso da un'atmosfera di irreale serenita', ma e' segnato, al tempo stesso, da una forte drammaticita', mirabilmente sottolineata dall'interpretazione di Giuni.
Sakura ("Sotto il ciliegio") e' un canto tradizionale giapponese, inno alla creazione che si rinnova al giungere della primavera. L'asciutto accompagnamento musicale evidenza la purezza quasi disincarnata della voce dell'interprete.
La genesi di questo pezzo e' molto curiosa:
Giuni la senti' canticchiare da una hostess giapponese nel 1969, ne memorizzo' immediatamente la melodia, impegnandosi poi nella ricerca dello spartito e nell'apprendimento del testo e della sua pronuncia.
"Ciao amore" e' la canzone con cui Luigi Tenco nel 1967 disse addio al mondo della musica leggera italiana. Giuni cambia sottilmente la melodia del ritornello, mentre l'atmosfera sonora sottolinea efficacemente il vero senso del testo, quello del distacco dalla propria terra e dai propri affetti, dello spaesamento di chi "salta cent'anni in un giorno solo/dai carri nei campi agli aerei nel cielo".
Ispirata da un viaggio di Giuni a Gerusalemme, "La Sposa" e' la celebrazione di un cambiamento di vita interiore e del raggiungimento di un nuovo appagamento attraverso la ricerca di Dio. Il titolo e i riferimenti alla donna sono ispirati dal Cantico dei Cantici, ma e' dal Siracide (l'Elogio alla Saggezza) che trae i suoi versi.
La successiva Vieni riprende, invece, i versi del mistico persiano Jalal-Dim Rumi.
La lunga ed elettronica "Io nulla" e', poi, una composizione nata dai versi di San Giovanni della Croce che Giuni ha cantato dal vivo a Milano nella chiesa di San Lorenzo Maggiore - la piu' antica di Milano, piu' antica persino del Duomo - spalle al pubblico, braccia allargate verso la croce: "Io nulla davanti a te".
Segue l'esoterica "Il Re del Mondo" di Franco Battiato, un pezzo evocativo e nostalgico,
che, benche' scritto su una tonalita' non sua, Giuni eseguiva gia' da tempo nei concerti live.
L'artista la rimodella a propria misura e la fa sua, la voce, appoggiandosi su una leggera trama di pianoforte, da' vita a un vero e proprio capolavoro di virtuosismo.
Anche per "Nomadi", composizione di Juri Camisasca, pensata e scritta proprio per lei, Giuni sceglie un accompagnamento pianistico, questa volta incalzante e percussivo, concertistico, col quale la voce combatte una lotta di contrasti. Segue "Nada te turbe", un testo poetico di Santa Teresa d'Avila, la cui splendida interpretazione da parte di Giuni e' esaltata dalla rarefatta trama sonora dell'accompagnamento.
"O vos omnes (...) e' nato per la Pasqua dell'anno scorso (2002, ndr.), quando mi hanno chiesto di cantare in chiesa Teresa d'Avila, Giovanni della Croce, ricordando il mio concerto dell'anno precedente. Ho trovato adatte le parole tratte dalle Lamentazioni, attribuite a Geremia:
"O voi tutti che passate per la via,
considerate e osservate se c'e' un dolore simile al mio dolore!".
Ho aspettato un momento di ispirazione per musicare queste quattro frasi
e l'ho fatto in quel contesto del Venerdi' Santo.
Poi ho cantato il brano in altre occasioni e, poiche' mi piace molto, l'ho messo nel disco."Chiude l'album una versione live del canto tradizionale natalizio "Adeste fideles", gia' inciso in studio da Giuni per la compilation natalizia Natale con i tuoi... (1983).
1. Moriro' D'Amore
2. Una Rosa e' Una Rosa
3. Moro Perche' Non Moro
4. Amore Intenso
5. J'Entends Siffler Le Train
6. La Sua Figura
7. Un'anima Fra Le Mani
8. Il Carmelo Di Echt
9. Sakura
10. Ciao Amore Ciao
11. La Sposa
12. Vieni
13. Io Nulla
14. Il Sole Di Austerlitz
15. O Vos Omnes
CD 2003 SONY
E' l'album che restituisce Giuni Russo al grande pubblico. Prodotto e ideato da Maria Antonietta Sisini e pubblicato da Sony Music: "sono i soli ad aver creduto a queste mie ricerche, che sono continuate nel tempo", afferma l'Artista.
E' un disco in cui "la vocazione lirica prevale su quella leggera" (M.L. Fegiz), a partire dal brano omonimo, che da' il titolo all'album, "Moriro' d'amore", una sorta di romanza-lied, firmata da Giuni, insieme a Maria Antonietta Sisini, con lo splendido arrangiamento di Franco Battiato e Roberto Colombo, presentata in occasione della partecipazione di Giuni al 53esimo Festival di Sanremo (2003), partecipazione seguita dalla pubblicazione di questo cd.
L'apertura dell'album e' lasciata proprio a "Moriro' d'amore", che esce anche come singolo, abbinata a "Il Re del mondo", brano inserito nel precedente "Signorina Romeo live".
Inedite e registrate in studio anche le successive tre tracce del cd: "Una rosa e' una rosa", brano che riprende una frase di Gertrude Stein e di cui sono stati realizzati due video, uno firmato da Battiato, l'altro da Ivan Cattaneo (che ha curato, tra l'altro, anche un video di "Moriro' d'amore"), Amore intenso, che Giuni ha descritto come "una meditazione sperimentata e cantata", "Moro perche' non moro", una poesia di Santa Teresa d'Avila (Desiderio del cielo), elaborata e musicata da Giuni insieme a Maria Antonietta Sisini, cui si aggiungono l'arrangiamento e le sonorita' industrial-techno, opera di Franco Battiato. Quest'ultimo, in particolare, e' un brano cui Giuni era molto legata ("Non tutti i brani sono cosi', solo alcuni, questo sta un po' sopra gli altri.").
I brani successivi sono tutti live ripresi dal precedente "Signorina Romeo live", ad eccezione de "Il sole di Austerlitz", composizione di Franco Battiato e Alberto Radius gia' pubblicata, in una versione registrata in studio, nell'album "Energie"; in questo caso si tratta, invece, di un bis di uno dei numerosi concerti tenuti da Giuni negli anni precedenti.
1. Mezzogiorno
2. La donna e' mobile
3. Suggestione mentale
4. Una la verita'
5. Mezzanotte al sole
6. L'abisso del sesso
7. Io non so amare
8. Vieni
9. La sua figura
10. La sposa
11. Senza ragione
12. Diva divina
13. Amore speciale
14. Notturno dall'Italia
CD 2003 SONY
Demo De Midi e' un album particolare per la sua natura composita ed eterogenea. Si tratta di una raccolta di quattordici tracce inedite (con l'aggiunta di una ghost track strumentale), incise in versione demo negli anni '80-'90, pezzi molto diversi tra loro per ispirazione e interpretazione: si passa da atmosfere arabeggianti (Una la verita', versione originaria di Amala, quest'ultima pubblicata nel 1992 all'interno dell'album omonimo) a canzoni piu' tipicamente pop (tra cui Diva divina, che e' stata la sigla del programma televisivo Effetto Cinema) e, ancora, a brani dalla forte impronta sacra o misticheggiante (La sposa, La sua figura, presentate nella loro versione originale, e la versione in studio di Vieni). Ad aprire la raccolta la meravigliosa Mezzogiorno.
"E' con piacere e divertimento che pubblico questi provini inediti, che durante gli anni ' 80 e ' 90 sono rimasti nel limbo della discografia italiana per qualche motivo (paura? imbarazzo? "tengo famiglia"? sindrome di Medea?)... facciamo finta che non lo sapremo mai. Ringrazio percio' la Sony Music per la fiducia" spiega Giuni nella nota di copertina.
E, come sempre, la potenza e la duttilita' della sempre splendida voce di Giuni - gli elementi che fanno da collante ai brani del cd - sono la vera forza di questo lavoro.
1. Torna a Surriento* (E. De Curtis- GB. De Curtis) ed. Bideri
2. Marechiare* (S. Di Giacomo - F.P. Tosti) ed. Ricordi
3. Serenatella a mare* (L. Bovio - N. Valente) ed. Bideri
4. A' cchiu' bella* (A. De Curtis - G. Russo - M.A. Sisini)
5. Suite "Napoli che canta" ACCOMPAGNAMENTO MUSICALE PER L'OMONIMO FILM
1) Tu ca nun chiagne ( E. De Curtis - L. Bovio) ed. La canzonetta
2) O sole mio (strumentale) ( G. Capurro - E. Di Capua) ed. Bideri
3) Torna a Surriento (E. De Curtis - GB. De Curtis) ed. Bideri
4) Citta' gialla (M. Fedrigotti)
5) 'Ndringhete ndra' (De Gregorio - Cinquegrana) ed. Santojanni
6) O vos omnes (G. Russo - M. A. Sisini) ed. Sony publishing
7) Allegretto napoletano (M. Fedrigotti)
8) A' cchiu' bella (strumentale) (A. De Curtis - G. Russo -M. A. Sisini) ed. Raitrade
9) Funiculi' funicula' (L. Denza)
10) O sole mio ( G. Capurro - E. Di Capua) ed. Bideri
11) Me voglio fa' 'na casa (G. Donizetti)
12) Sotto 'e ccancelle (G. Tetamo - M. Nicolo') ed. Santa Lucia
13) Serenatella a mare (L. Bovio - N. Valente) ed. Bideri
14) Fenesta che lucive (tradizionale napoletano)
15) Invocazione (M. Fedrigotti - G. Russo)
16) Fenesta che lucive (tradizionale napoletano)
17) Marechiare 1 (S. Di Giacomo - F. P. Tosti) ed. Ricordi
18) A' cchiu' bella (A. De Curtis - G. Russo -M. A. Sisini) ed. Raitrade
19) Marechiare 2 (S. Di Giacomo - F. P. Tosti) ed. Ricordi
20) A' cchiu' bella (A. De Curtis - G. Russo -M. A. Sisini) ed. Raitrade
21) Tema della nave (M. Fedrigotti)
22) Santa Lucia luntana (E. A. Mario) ed. Nazional music
CD e DVD 2004 SONY
Prodotto da: M.A.Sisini
Arrangiamenti: M. Fedrigotti/ Pianoforte : M. Fedrigotti / Tastiere: S. Medioli/ Violoncello e sax soprano: M. Remondini
La suite "Napoli che canta" e' il commento musicale per l'omonimo film di Roberto Leone Roberti (1926).
La pellicola e' stata restaurata da Paolo Cherchi Usai per la George Eastman House.
Registrazione dal vivo di Stefano Cattaneo e Alberto Genova presso il teatro Zancanaro di Sacile (PN) il 18 ottobre 2003 in occasione del festival internazionale del cinema muto.
Registrato e mixato da Roberto Colombo e Massimo Faggioni nello studio "Registrazioni Moderne".
Art direction e realizzazione copertina: Anna Montecroci
"Ho incontrato per la prima volta Giuni Russo nell'estate del 2002, all'indomani della scoperta da parte della George Eastman House – una delle maggiori cineteche degli Stati Uniti – di un film diretto da Roberto Leone Roberti, padre del grande regista Sergio Leone. La pellicola, dal titolo Napoli che canta, era stata prodotta nel 1926.
L'immagine della nave, e la canzone che accompagna l'ultima sequenza, ha risvegliato in Giuni un ricordo d'infanzia: Santa Lucia luntana, una canzone che sua madre amava intonare. Da quello spunto e' nato il progetto di una proiezione speciale del film alle Giornate del Cinema Muto di Pordenone, con canzoni eseguite da Giuni.
L'evento si e' svolto il 18 ottobre 2003 al Teatro Zancanaro di Sacile, e chi ne e' stato testimone non lo dimentichera'. Giuni non si e' limitata a interpretare un genere musicale e ad accompagnare un film: ha creato un'opera a se' stante, dove l'immagine e la voce si completano a vicenda.
La cultura musicale napoletana e' spesso ridotta a un ghetto: nel migliore dei casi sperimentale, nel peggiore una nostalgica palestra del cattivo gusto. Un artista di talento puo' uscire da questo recinto; un genio lo demolisce tout court." e' quel che Giuni ha fatto con le canzoni di questo film: il loro testo e' in napoletano, e napoletana e' l'atmosfera che vi si respira, ma le loro sonorita' trascendono ogni barriera geografica e linguistica. Nelle giornate di lavoro sul film e sulla musica ho visto Napoli che canta illuminarsi di nuovo come un'elegia alla cultura mediterranea. Giuni ha capito il film; il film si e' aperto al suo sguardo.
Il mio unico contributo al progetto e' l'aver provocato questa breve, folgorante storia d'amore fra voce umana e immagine.
Giuni e il film hanno fatto il resto."
Paolo Cherchi Usai (direttore George Eastman House Rochester NY)
Nota: Nel CD, cosi' come nel DVD, sono presenti due ulteriori tracce, non citate nella tracklist: si tratta di Mediterranea e Sakura - due scelte non casuali - regalate da Giuni al pubblico presente in sala al Teatro Zancanaro di Sacile (Pordenone) la sera del 18 ottobre 2003, al termine della presentazione del film, che ha costituito l'evento speciale della XXII edizione delle Giornate del Cinema Muto
1. Lettera al governatore della Libia
2. Buenos Aires
3. Good good bye
4. L'addio
5. Un'estate al mare
6. Mediterranea
7. Limonata cha cha
8. Le contrade di Madrid
9. Babilonia
10. Sere d'Agosto
CONTENUTI EXTRA
- La sua figura
- Diva divina (videoclip originale 1987, nuovi inserimenti 2005)
- Una rosa e' una rosa (Videoclip 2003)
- Mediterranea (Le stanze della musica tour 2001)
- Madre Emanuela
- Nada te turbe (Videoclip 2005, immagini Giuni 2001)
A CASA DI IDA RUBINSTEIN
1. A mezzanotte
2. Malinconia
3. Le crepuscule
4. La zingara
5. Fenesta che lucive
6. Vanne, o rosa fortunata
7. Nell'orror di notte oscura
8. Me voglio fa' na casa
DVD/CD 2005
Ad un anno dalla scomparsa di Giuni Russo e in concomitanza con la ricorrenza della sua nascita, esce in tutt'Italia un prestigioso cofanetto in edizione limitata contenente un DVD che offre l'unica testimonianza video di uno dei suoi piu' coinvolgenti concerti, registrato il 10 settembre 1984 nell'ambito del "Mediterranea Tour".
Oltre ad emozionanti contenuti speciali, il cofanetto comprende la riedizione dell'album "A casa di Ida Rubinstein", una delle sue opere piu' raffinate e trasversali, che segnala la forte vena anticipatrice di Giuni, impegnata in un filone di contaminazione fra musica classica e pop. Un fenomeno destinato ad esplodere soltanto dieci anni dopo.
Una straordinaria occasione per riascoltare, ma soprattutto rivedere e riaffermare l'immagine di un'artista gia' considerata tra le piu' grandi interpreti italiane del '900.
L'opera e' curata da Maria Antonietta Sisini con la supervisione di Franco Battiato.
1. Moriro' d'Amore
2. Una vipera saro'
3. La Sua Figura
4. Moro perche' non moro
5. Love is a woman
6. Strade parallele
7. La Sposa
8. Illusione
9. Adrenalina
10. American man
11. Un'estate al mare
DVD - Concerto all'Auditorium di Milano del 4 Aprile 2001
1. La Zingara
2. Me voglio fa' na' casa
3. Vieni
4. Sakura
5. La Sposa
6. Nada te turbe
7. La Sua Figura
8. Lettera al Governatore della Libia
9. Il Sole di Austerlitz
10. Mediterranea
11. L'Attesa
Prodotto da M.A.Sisini
CD+DVD RadioFandango 2006
Questo lavoro nasce dal grande amore per Giuni, artista e donna unica ed irripetibile.Un ordine Divino dal misterioso significato mi da' la forza di lavorare giorno e notte incessantemente solo per Lei, superando gli enormi e miseri ostacoli della ormai stanca "Industria della musica leggera".Giuni ha da sempre desiderato cantare con colleghe/i, lo considerava intelligente, divertente: da qui il mio totale impegno alla realizzazione di un desiderio che non ha ottenuto nella sua breve vita.
Un anno di intenso e fedele lavoro per aggiungere questa piccola perla alla sua preziosa discografia.Sia ringraziato il no delle considerate "illustri e grandi colleghe nazionali" che con il loro diplomatico fuggi fuggi hanno contribuito ad un risultato artisticamente piu' interessante e vicino a Giuni stessa.
M. Antonietta Sisini
Ho conosciuto Giuseppa Romeo (quando nacque si chiamava cosi') circa 26 anni fa. La nostra fu un'amicizia magnifica ed immediata.Da subito ci uni' il nostro essere isolani.Lei aveva, della grande Tradizione Siciliana, la vitalita'/l'ironia/l'intuizione e il talento.La nostra collaborazione, segnata dal magico, esalto', credo, il suo fenomeno artistico.E' naturale che trovi questo omaggio toccante!Saluto con ammirazione la ferma volonta' di M.A.Sisini nel portarlo a compimento.
Franco Battiato
DVD
Un docufilm di Franco Battiato
Regia (da materiali di archivio) di Franco Battiato
prodotto da Maria Antonietta Sisini
Con Franco Battiato, Alice, Lene Lovich, The MAB, Piera Degli Esposti
Durata: 40 minuti
triplo CD antologico
Volume 1 - 1994/2004
1. Moriro' d'Amore (2003)
2. La Sua Figura (1994 - rmx 2007)
3. Una Rosa E' Una Rosa (2003)
4. Amore Intenso (2003)
5. Mezzogiorno (demo version 2003)
6. Se Fossi Piu' Simpatica Sarei Meno Antipatica (1994)
7. Nada Te Turbe (live 2002)
8. O Vos Omnes (live 2002)
9. Io Nulla (live 2002)
10. Vieni (demo ex.ver. 2003)
11. Oceano d'Amore (1994)
12. La Sposa (1994 - rmx 2007)
13. Moro Perche' Non Moro (2003 - new mix 2007)
14. Il Vento Folle (1994)
15. Gabbiano (1997)
16. 'A Cchiu' Bella (2004)
Bonus track: Strade Parallele (Aria Siciliana) (1994 - versione 2006) cantata con F. Battiato
Volume 2 - 1984/1992
1. Diva Divina (Reg. originale 10/1986 - mono TV) Inedito su CD
2. Mediterranea (1984)
3. Limonata Cha Cha (1984)
4. Le Contrade di Madrid (1984)
5. Alghero (1986)
6. Babilonia (1984) Inedito su CD
7. Amore Speciale (demo version 2003)
8. Malinconia (Ninfa gentile) (1988 - rmx 2007)
9. Il Carmelo di Echt (studio version 1990) Inedito su CD
10. I Ragazzi Del Sole (1986)
11. Illusione (1986 - rmx 2007) Inedito su CD
12. La Zingara (1988 - rmx 2005)
13. Demential Song (1984) Inedito su CD
14. Alla Spiaggia Dell'Amore (1992)
15. Una La Verita' (1992 - demo version 2003)
16. Adrenalina (1986 - rmx 2007)
Volume 3 - 1968/1983
1. Una Vipera Saro' (1981 - versione 2007)
2. Un'Estate Al Mare (1982)
3. L'Addio (1981)
4. Good Good Bye (1982 - versione 1997)
5. Crisi Metropolitana (1981)
6. Lettera Al Governatore Della Libia (1981)
7. Buenos Aires (1983)
8. Sere D'Agosto (1983)
9. Atmosfera (1981)
10. Il Sole Di Austerlitz (1981 - live 2003)
11. Soli Noi (1978) Inedito su CD
12. American Man (1979)
13. Love Is A Woman (1975 - versione 2006)
14. Milk Of Paradise (1975) Junie Russo Inedito su CD
15. Fumo Negli Occhi (Smoke in your eyes) (1969) Giusy Romeo Inedito su CD
16. No Amore (1968) Giusy Romeo Inedito su CD
Produzione: Maria Antonietta Sisini
Supervisore produzione: Franco Battiato
Collaborazione progetto: Paolo Piccioli
Libretto a cura di Antonio Mocciola